Chi sono

Sono nato a Sansepolcro, dove le pietre hanno memoria e il cielo riflette le geometrie di Piero della Francesca. Crescere lì, tra quelle opere d’arte millenarie, avvolto dal ritmo dei tamburi del Palio della Balestra e dai colori delle bandiere che accarezzano l’aria, ha educato il mio sguardo a farsi strumento di un racconto più grande.

La mia scrittura vuole essere una risposta a questa chiamata: un’eredità ricevuta dai racconti dei miei nonni, e dei miei genitori, bussole che hanno orientato la mia crescita con un invito incessante a scorgere quel “filo rosso” che lega gli eventi della vita. Una ricerca ostinata a prestare attenzione, cercandone il senso profondo, ad ogni accadimento.

Oggi fanno da sfondo a tutto questo il verde delle colline, il grigio delle nuvole dei suoi cieli d’autunno e l’azzurro del mare della Maremma, il luogo che ho scelto come casa; una terra di confine, una linea immaginaria da oltrepassare e a cui tornare, il punto di partenza da cui mi sposto continuamente, spinto dall’urgenza di cercare ancora novità, legami e storie che sento esserci e che mi costringono a viaggiare.

Vado a caccia di questi legami invisibili: del resto, nella vita, cosa altro si può fare? Attraverso il blog, i miei libri e i percorsi che propongo, cerco di essere un tramite: un “cacciatore di storie” sempre in cammino, con gli occhi aperti sul mondo, convinto che dietro ogni volto incontrato e ogni nuovo orizzonte si celi una trama che attende solo di essere svelata. Per me e per tutti.